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I nostriserviziprodotti

Calabra Maceri e servizi S.p.A. è una delle aziende leader nel settore della gestione integrata dei rifiuti nel meridione d'Italia. Ogni anno riceve, ricicla ed avvia a recupero, in collaborazione con le industrie di trasformazione della materia prima seconda, italiane ed estere, tonnellate di rifiuti di origine domestica, commerciale, industriale e artigianale.

Servizi

L’azienda, grazie alla propria esperienza e professionalità, risolve il problema della gestione dei rifiuti con un servizio globale, professionale ed efficiente.
La Calabra Maceri offre pacchetti completi per la fornitura del servizio presso Comuni, Enti, Consorzi ed aziende private. I servizi offerti:
  • Espletamento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti dalla normativa vigente. Prima del ritiro i nostri tecnici provvederanno alla redazione del formulario identificativo dei rifiuti in modo da consegnarvelo, correttamente compilato, al momento del prelievo del rifiuto. Inoltre, nei tempi previsti dalla legge, vi verrà compilata e inoltrata la certificazione di avvenuto smaltimento e il modello unico di dichiarazione ambientale (MUD).
  • Trasporto dei rifiuti nel rispetto della normativa in vigore. La legislazione (D.Lvo.22/92, e norme ADR) ha imposto il trasporto dei rifiuti con automezzi autorizzati. La Calabra Maceri e Servizi SPA possiede un parco automezzi con varie caratteristiche e dimensioni in modo da poter far fronte a tutte le più svariate richieste aziendali.



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Il servizio di Bonifica comprende:  Bonifiche di siti contaminati da rifiuti; Bonifiche di discariche; Bonifiche di aree industriali dismesse. Le operazioni di bonifica industriale interessano anche serbatoi di stoccaggio e impianti di produzione nei quali l'asportazione preventiva dei residui di lavorazione è necessaria per effettuare interventi di riparazione e/o rimozione. 
La Calabra Maceri svolge, l’attività di bonifica ambientale per il recupero di siti contaminati da rifiuti o di aree industriali dismesse dove spesso i rifiuti prodotti dalle attività lavorative, per la loro pericolosità, rendono necessarie operazioni di bonifica delle aree, degli impianti e delle strutture dei siti inquinati o contaminati.
La procedura di bonifica prevede: 
1.Analisi del rischio e redazione del piano di lavoro.  Tale fase include :
  • mappatura dei suoli e dei materiali inquinanti
  • carotaggi e caratterizzazione terreni
  • analisi di caratterizzazione materiali
  • redazione Piani di Lavoro
  • pratiche ASL per il rilascio dei Nulla Osta
2.Interventi di messa in sicurezza d'emergenza, di bonifica e ripristino ambientale per eliminare le fonti di inquinamento e le sostanze inquinanti. Tali interventi prevedono:
  • Delimitazione e confinamento area oggetto della bonifica;
  • Scavo e movimentazione terreni;
  • Rimozione, nell’area in oggetto, dei rifiuti;
  • Cernita materiali per tipologia di rifiuto e classe di pericolosità;
  • Messa in sicurezza dei materiali inquinanti;
  • Confezionamento dei rifiuti secondo quanto previsto dalla normativa in materia;
  • Trasporto e smaltimento dei rifiuti con automezzi idonei in impianti autorizzati;
  • Smontaggio e bonifica impianti ed apparecchiature dello spessore di un metro;
  • Ripristino del sito con ricoprimento con uno strato di terreno vegetale ed eventuale piantumazione con alberi adatti alla zona.



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Il cemento-amianto se esposto agli agenti atmosferici subisce un progressivo e rapido degrado per azione delle piogge acide, contenenti radicali solforici e nitrici che attaccano la superficie esposta, trasformando il cemento in gesso friabile, l'acqua e l'azione del vento provvede a diffondere le fibre nell'ambiente circostante. Tali fibre, è ormai sperimentato, che hanno potere cancerogeno in grado in indurre tumori del polmone della pleura, del tratto gastrointestinale e della laringe.
La bonifica dei materiali contenenti fibre di amianto (Serbatoi idrici, Lastre, Tubi, Canne fumarie etc.) deve essere eseguita nella più stretta osservanza della normativa vigente (D.Lgs.257/92, D.Lgs.277/91, DM Sanità 06.09.94 e s.m.i). In particolare, la legge prescrive che la bonifica debba essere eseguita da una ditta autorizzata, attraverso operatori altamente specializzati e qualificati, dotati di certificato di idoneità, rilasciato da medico del lavoro, e attestato di frequenza del corso per la rimozione-bonifica amianto. I servizi offerti sono:
  • Sopralluoghi preliminari gratuiti, analisi del sito da bonificare, rilevazione fotografica, prelevamento di campioni da analizzare, preventivi.
  • Espletamento di tutti gli adempimenti previsti nei confronti degli organi preposti, in particolare Redazione e Presentazione del piano di lavoro conformemente all'Art.34 del DLgs. 277/91 alla azienda ASL territorialmente competente, al fine di ottenere il previsto nulla osta di inizio bonifica.
  • Delimitazione e confinamento delle aree di lavoro, predisposizione dei servizi igienici e spogliatoi, uso di tutti i Dispositivi di Protezione Individuale previsti dalla normativa vigente (Tuta monouso con cappuccio, maschera facciale con filtro P3, guanti, calzari etc.).
  • Bonifica dei materiali, tramite:
- Incapsulamento; Smontaggio delle Lastre tramite svitatori elettrici Rimozione; Imballaggio;
- Pulizia dell'area di lavoro ad umido e con aspiratore a filtri assoluti;
- Trasporto del materiale rimosso con automezzi autorizzati.
  • Smaltimento finale in discarica debitamente autorizzata.
  • Rilascio certificazione di avvenuto smaltimento.
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Noleggio attrezzature per lo stoccaggio dei rifiuti per comuni o aziende private: a richiesta del cliente saranno forniti dei contenitori specifici per la tipologia di rifiuto (Cassoni mobili, Compattatori mobili, stazioni di trasferimento, serbatoi, contenitori, ecc.) con diverse caratteristiche e dimensioni in modo da poter far fronte a tutte le più svariate richieste aziendali. Il nostro personale specializzato effettuerà i ritiri, a chiamata o a cadenza periodica stabilita nel contratto, prelevando il contenitore pieno e inserendone uno vuoto.    
Calabra Maceri offre, inoltre, nolo piattaforme aeree, servizi di vagliatura mobile, trituratori mobili, cippatori e escavatori con pinza frantumatrice nel caso di demolizione vecchie strutture edili.
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Calabra Maceri & Servizi S.p.A. leader nel settore dell’igiene urbana è anche il partner ideale per la sanificazione, la disinfezione e la disinfestazione.
Come evidenzia il decalogo emanato dal Ministero della Salute, la sanificazione dei locali è fondamentale per contrastare la diffusione dei virus e batteri.
Per garantire la massima efficacia, l’intervento deve essere effettuato da professionisti specializzati con frequenza costante e periodica.
Le principali attività di sanificazione e disinfezione Calabra Maceri & Servizi S.p.A. riguardano: • Pest Management (Pest Proofing; Pest Control; trattamenti specifici) tutte quella serie di attività volte a prevenire, nelle aziende, l’introdursi di infestanti e a controllarne la proliferazione, essenziale nell’industria alimentare.
  • Disinfezione ambientale Attività che riguardano l’eliminazione di microrganismi patogeni come batteri o virus.
  • Derattizzazione Procedure di disinfestazione da ratti e topi e successiva bonifica degli ambienti contaminati.
  • Disinfestazione Interventi di eradicazione di altre specie animali infestanti: insetti, volatili e altri parassiti o agenti infettivi portatori di microrganismi batterici.
  • Sanificazione Procedimenti atti a rendere sani gli ambienti lavorativi e migliorarne le condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione.
  • Allontanamento Volatili per salvaguardare estetica e salute è indispensabile procedere al loro allontanamento, facendo affidamento a operatori qualificati che operino secondo la legge e che senza fare del male alle creature provvedano alla disinfestazione.
Come interveniamo:
Nel caso di interventi di sanificazione o disinfezione, riportiamo gli ambienti contaminati ad uno stato conforme a tutte le norme igienico-sanitarie attraverso opportuni interventi e procedure eliminando completamente parassiti o altri agenti patogeni presenti nei luoghi di lavoro.
Le procedure di sanificazione e disinfezione sono svolte esclusivamente da personale qualificato ed esperto e garantiscono un intervento efficace e risolutivo che non reca danno all’ambiente, alle strutture o alle persone.
Gli addetti di Calabra Maceri utilizzano tecniche di sanificazione e disinfezione moderne, testate e sicure offrendo ai propri clienti numerosi vantaggi rispetto a soluzioni “fai da te” o alle procedure improvvisate di operatori poco qualificati.
I nostri servizi sono rivolti a tutte quelle strutture pubbliche e private che hanno bisogno di purificare gli ambienti, come: scuole, banche, hotel, uffici, palestre, nonché abitazioni private, spazi lavorativi, edifici aziendali o industriali che hanno bisogno di purificare i propri ambienti.
Il servizio viene gestito in maniera del tutto personalizzata e viene organizzata l'azione di intervento seguendo le specifiche richieste ed esigenze del cliente in tutta Italia.



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Nuove detrazioni del 50% anche per la rimozione eternit
La detrazione del 50% sulle spese per gli interventi di ristrutturazione vale anche per la rimozione dell’eternit dagli edifici. Per questa tipologia di intervento valgono i criteri generali previsti dal bonus fiscale prorogato dal Decreto 63/2013 fino al 31 dicembre 2013. Dunque le spese per lo smaltimento di eternit, amianto o asbesto su edifici privati ad uso abitativo possono essere sottoposte alla detrazione entro un tetto massimo di 96 mila euro. Lo sgravio viene poi ripartito in 10 rate annuali, la prima scatta nello stesso anno di attuazione dell’intervento di bonifica.
La rimozione del materiale cancerogeno è da considerarsi come intervento di ristrutturazione. Di conseguenza se, ad esempio, la rimozione dell’eternit avviene dal tetto della propria abitazione, essa non dovrà essere accompagnata da nessun altro tipo di intervento (sostituzione delle tegole, dei canali di scolo etc.) affinché abbia i requisiti per ottenere l’agevolazione fiscale del 50%.
Ricordiamo che per dimostrare l’avvenuta esecuzione dei lavori e la spesa effettiva da sottoporre alla detrazione, si deve fare riferimento agli interventi riportati nel Documento di inizio attività (Dia). Se l’intervento si inquadra in un contesto di cantiere è obbligatorio comunicare alla Asl competente le informazioni sulla sicurezza. Nei condomini è l’amministratore a dover certificare il rispetto degli obblighi di legge sulla sicurezza. E’ importante, inoltre, che l’impresa che esegue i lavori conservi il consenso all’avvio dei lavori firmato dal proprietario dell’immobile oggetto dell’intervento.
La detrazione del 50% vale per tutti gli interventi attuati dal 26 giugno 2013 al 31 dicembre 2013. A fare fede è la data di emissione del bonifico bancario o postale finalizzato al pagamento delle spese di intervento. Perché la detrazione sia valida, il bonifico deve indicare il codice fiscale del contribuente, la partita Iva dell’impresa che ha il compito di eseguire i lavori e i riferimenti alla legge che introduce le agevolazioni nella causale.
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L'economia circolareha finalmente trovato casa!

Prodotti

L’impianto di compostaggio
I rifiuti organici costituiscono circa il 35 % in peso sul totale dei rifiuti solidi urbani prodotti, per questo motivo si è deciso di investire verso questo settore:
Nel mese di luglio 2014 sono iniziate le prove di messa in marcia e collaudo della sezione IC6 impianto di compostaggio e biostabilizzazione dei rifiuti biodegradabili di cucine e mense e di altri rifiuti idonei al compostaggio. 
Nel mese di dicembre 2014 è stato avviato a regime anche l’impianto di compostaggio di qualità per la produzione di ammendante compostato misto e ammendante compostato con fanghi.
Nel mese di marzo 2015 la società è diventata socio ordinario del Consorzio Italiano
Compostatori a seguito dei controlli e delle verifiche di conformità dei competenti organi del CIC (rispettando gli standard previsti dal Regolamento CIC), con Iscrizione al “Registro dei Fabbricanti di fertilizzanti” in quanto fabbricante ai sensi del D. Lgs. 75/2010.
Nel 2016 si è registrato l’uso del Marchio l’Ammendante Compostato (TERRASANA BIO) prodotto presso l’impianto.
Nei primi mesi del 2017 è iniziata la realizzazione del nuovo impianto per il trattamento anaerobico della FORSU.

Il processo di compostaggio si compone essenzialmente in due fasi:

bio-ossidazione accelerata, nella quale si ha l'igienizzazione della massa: è questa la fase attiva (nota anche come high rate, active composting time), caratterizzata da intensi processi di degradazione delle componenti organiche più facilmente degradabili maturazione, durante la quale il prodotto si stabilizza arricchendosi di molecole umiche: si tratta della fase di cura (nota come curing phase), caratterizzata da processi di trasformazione della sostanza organica la cui massima espressione è la formazione di sostanze umiche.

Il processo di compostaggio può riguardare matrici organiche di rifiuti preselezionati (quali la frazione organica raccolta dei rifiuti urbani raccolta in maniera differenziata o i residui organici delle attività agro-industriali) per la produzione di un ammendante compostato da impiegare in agricoltura o nelle attività di florovivaismo, noto come "Compost di qualità". 

L’impianto è progettato per effettuare sul rifiuto in ingresso, nel ciclo standard, tutte le operazioni di Recupero con produzione di CDR e/o CSS combustibile per impianti di recupero energetico che utilizzano tali materiali come combustibili alternativi. 
La capacità produttiva dell’impianto di trattamento è pari a 5 ton/ora che, genera una capacità produttiva annua pari a 24.000 ton/anno
L’impianto di produzione CSS, realizzato con le migliori tecnologie disponibili al fine di prevenire emissioni odorigene moleste, polveri, rumori, percolamenti e vibrazioni che determinino rischi per l'ambiente, prevede l’utilizzo di una adeguata area chiusa in depressione dove verranno effettuate le attività di ricezione/scarico e di adeguamento volumetrico/vagliatura/raffinazione ed imballaggio. In tale impianto automatico, si trasformano i rifiuti non recuperabili (scarti delle lavorazioni effettuate negli impianti precedentemente descritti cer 191212 e altri rifiuti non pericolosi in ingresso nell’impianto di cui non conviene effettuare operazioni di selezione) in combustibile CSS conforme alle norme di cui al D.M. 14/03/2014 n.22.
Fasi lavorative:
1.Invio del rifiuto tramite caricatore semovente e/o nastro di carico dell’impianto adiacente al separatore aeraulico per la separazione delle frazioni leggere, idonee alla produzione di CDR/CSS, da quelle pesanti (Pannolini, stoffa umida, ecc.) che hanno un eccessivo contenuto di umidità che potrebbero generare un CDR/CSS fuori specifica,
2.Invio del rifiuto tramite caricatore semovente alla bocca di carico del trituratore primario che consenta di avere un rifiuto con pezzatura omogenea;
3.invio del rifiuto triturato al separatore magnetico per la deferrizzazione con recupero dei metalli ferrosi che sono sfuggiti nelle attività di trattamento effettuate con gli altri impianti;
4.invio della frazione deferrizzata al Raffinatore Eldan per la riduzione del rifiuto alla pezzatura idonea alle specifiche richieste dagli impianti di recupero energetico (circa 3 cm);
5.Invio del rifiuto alla pressa per la successiva fase di riduzione volumetrica;
6.Invio del materiale pressato alla filmatrice per la realizzazione dell’Ecoballa.
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L’impianto per il recupero dei rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione è posto nell’area scoperta dello stabilimento ed è distinto dal complesso generale. 
Il processo di lavorazione si divide nelle seguenti fasi:
1.scarico del rifiuto nella zona di accumulo preposta
2.selezione manuale di eventuali rifiuti presenti ed accantonamento di tale tipologia all’interno di un cassone scarrabile.
3.frantumazione dei rifiuti inerti di grosse dimensioni a mezzo di un frantumatore orientabile a ganasce azionato da un escavatore di adeguate dimensioni.
4.frantumazione dei rifiuti inerti di dimensioni max 50 cm per tutti i lati, a mezzo di una benna frantoio a ganasce con pezzatura variabile azionata da un escavatore di adeguate dimensioni.
5.vagliatura degli inerti frantumati a mezzo di vaglio e deferrizzazione finale.
6.accatastamento per frazioni omogenee dei prodotti di lavorazione a mezzo di una pala meccanica
L’impianto è composto da:
-zona di accumulo preselezione
-zona trattamento manuale
-frantumatore orientabile alimentato da escavatore meccanico
-benna frantoio a ganasce alimentata da escavatore meccanico
-vaglio mobile
-deferrizzatore
-pala / escavatore per la movimentazione
Alla fine del processo di lavorazione si procede a campionamento del materiale recuperato e all’analisi merceologica, compreso il test di cessione, effettuata secondo il dettato normativo di riferimento. Dal processo di trattamento si generano tre flussi di prodotti:
1.inerti nelle forme usualmente commercializzate e idonei per la realizzazione di rilevati, massicciate civili e industriali, sottofondi stradali e piazzali civili e industriali;
2.rifiuti non recuperabili CER 191212 destinati a smaltimento o a produzione di combustibile da rifiuto all’interno dello stesso impianto;
3.rifiuti recuperabili con altra tecnologia e/o in altro impianto.
La capacità produttiva di tale impianto è di 10 ton/ora pari a 24.000 ton/anno.
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La potenzialità giornaliera dell’impianto IC6 è passata a 240 ton/gg e la capacità annuale a 72.000 tonnellate. 
Trattamento anaerobico
Il processo di digestione anaerobica a secco d’ultima generazione si distingue per la sua alta funzionalità, manutenibilità e flessibilità in funzione delle matrici da trattare, che è frutto di esperienze pluriennali in questo settore. 
I rifiuti prima di essere caricati nel digestore vengono pretrattati con deplastificazione. In particolare la FORD scaricata dai mezzi viene successivamente caricata nel dispositivo di vagliatura esistente (vaglio a dischi), dove sono rimosse le plastiche (circa il 15% della massa), dopo tale prima fase la F.O.R.S.U. subisce un secondo stadio di deplastificazione attraverso l’utilizzo di macchine separatrici il cui principio di funzionamento si basa sulla separazione centrifuga determinata dalla rotazione rapida del rotore a circa 440 rpm. Tali macchine generano due flussi:
1)plastiche di scarto;
2)materiale organico pompabile da inviare ai digestori, previa fase di omogeneizzazione in vasca di accumulo.
Il materiale in alimentazione viene poi inviato al mescolatore ed il miscuglio così creato viene iniettato nella zona frontale del digestore dove inizia il processo di digestione anaerobica. Il digestato viene miscelato con materiale strutturante prima di essere messo nelle platee insuflate per la fase aerobica di compostaggio. 
Il biogas prodotto nel digestore viene inviato ad un impianto di upgrading dove viene separato il metano fino alle caratteristiche di purezza previste dal “Codice di rete di SNAM Rete Gas” per essere così immesso nella rete di distribuzione del metano. 
Il prodotto in uscita:
-Tratta 50.000 ton/a di FORSU
-Immette in rete SNAM 4.200.000 Sm3/a di Biometano
Produce circa 8.000 ton/a di Compost di Qualità
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+39 0984 446267
+39 0984 448018

info@calabramaceri.it

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Calabra Maceri e servizi SpA
Via M. Polo, Z.I. C.da Lecco Rende (CS) ITALIA P.I.01668030784