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News

Comunicato stampa del 13 agosto 2020


Buone notizie per il futuro dei rifiuti nel cosentino

Si chiude finalmente la lunga fase di negoziazioni: bilancio decisamente positivo per i 134 Comuni della Provincia di Cosenza facenti parte dell’Ato 1 Cosenza, e tariffa nettamente ridotta rispetto a quanto era stato deliberato dall’ATO CS 1 nell’Assemblea del 31 dicembre 2019.

Sono state recapitate stamattina ai Sindaci, ai Responsabili del Servizio e ai Responsabili Finanziari, le comunicazioni ufficiali con cui si invitano i singoli Comuni a sottoscrivere i contratti per il trattamento dei RSU Residuali e per la FORD tra Calabra Maceri e Servizi S.p.A. e gli stessi Comuni fino al prossimo 31 dicembre 2020.
Tali contratti sono stati predisposti sullo schema e sui prezzi approvati dal Commissario dell’ATO 1 CS, ing. Francesco Viscomi, nominato dalla Giunta Regionale per superare l’impasse che si era determinata tra l’ATO 1 CS e la Calabra Maceri e Servizi S.p.A., con la scadenza del contratto di trattamento dei rifiuti allo scorso 30 giugno.

Il nuovo contratto vede il prezzo per i Rifiuti Urbani Residui (CER 200301), passare dai precedenti 214,60 euro a 188,00 euro a tonnellata, con un risparmio di 26,60 euro per tonnellata, pari a circa il 13% in meno rispetto al precedente importo; per la Frazione Organica (CER 200108) dai precedenti 136,50 euro a 130,68 euro a tonnellata, con un risparmio di 5,82  euro per tonnellata, pari a circa il 5% in meno rispetto al precedente importo; per il Verde sfalci e potature (CER 200201) il prezzo di conferimento rimane  immutato a 34,99 euro per tonnellata.

Il contratto così concepito, tra l’azienda che riceve i rifiuti e i singoli Comuni, mette ordine a tutto il sistema. Finalmente ogni Comune sarà artefice del proprio destino, nel senso che se pagherà regolarmente non patirà interruzioni di servizio. Qualora invece dovesse arretrarsi sui pagamenti, gli sarà impedito lo scarico dei rifiuti e dovrà dar conto di ciò ai propri cittadini.
Non potrà più succedere che un Comune, in regola con i pagamenti, subisca il fermo dell’impianto di trattamento, per colpa degli altri Comuni che non pagano.

Adesso tutti i Comuni hanno cinque giorni di tempo per sottoscrive gli atti e cominciare a corrispondere il dovuto.

Il giusto epilogo che consente da un lato di premiare i Comuni “virtuosi” e dall’altro di non pregiudicare l’attività di impresa di Calabra Maceri e servizi, che rimane un punto di riferimento importante nel sistema di gestione dei rifiuti in Calabria.

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